
Basilicata: tra storia, natura e cultura
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Il pane di Matera
Agosto 11, 2022Il parco della Murgia materana, altresì chiamato Parco Regionale Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano, nasce nel 1990. Le sue rocce in tufo ne caratterizzano l’aspetto, così come grotte e rupi.
La Basilicata è un territorio meraviglioso con i suoi paesaggi rupestri, da visitare almeno una volta nella vita, per scoprire Matera e i suoi dintorni. Se state organizzando le vostre vacanze in famiglia o con gli amici alla scoperta del territorio lucano, allora non dimenticate di segnare il Parco della Murgia come destinazione. Siete pronti a scoprire tutte le informazioni utili per visitare questo luogo pressoché unico in Italia?
Dove si trova il parco della Murgia Materana?
Il Parco della Murgia si trova in prossimità del confine con la Puglia e si estende tra le province di Matera e di Montescaglioso, in Basilicata. È un luogo imperdibile e affascinante, che offre non solo paesaggi mozzafiato, ma raccoglie al suo interno anche elementi molto antichi.
Dalla preistoria fino ad oggi: la storia del Parco della Murgia Materana
I primi insediamenti risalgono alla preistoria e costituiscono una preziosa testimonianza del rapporto tra uomo e natura. Gli elementi naturali non venivano in alcun modo stravolti, ma piuttosto utilizzati in modo sapiente dall’uomo.
Quando si fa riferimento ai villaggi sorti in epoca preistorica, si deve pensare alla particolare tecnica di costruzione delle strutture presenti, definita come architettura in negativo. Una tecnica non invasiva, che si basava sull’utilizzo di una parte di roccia per costruire case e altri spazi d’uso comune.
Il fascino del Parco della Murgia Materana è possibile ammirarlo non appena si arriva in zona, con le stupende grotte presenti, come ad esempio la famosa Grotta dei pipistrelli, risalente al Paleolitico. Chi abitava questi luoghi, cosa faceva? Si pensa che le attività economiche dei popoli che abitavano il territorio, fossero in prevalenza riconducibili alla pastorizia. Tra i luoghi che vi suggeriamo di non perdere, ci sono gli antichi villaggi di Trasanello, Murgecchia e altri siti risalenti all’epoca preistorica.
Nel Parco della Murgia potrete scoprire una delle zone più belle in Italia, oltre che ad apprezzare la storia del luogo e gli usi e i costumi di chi abitava queste terre: avrete modo di comprendere come l’uomo dell’epoca riusciva ad abitare questi luoghi incontaminati, senza imporre la sua presenza e nel rispetto della natura e delle rocce di tufo che la caratterizzano.
Tra natura e territorio: cosa si può ammirare nel Parco?
A dominare il parco è presente una natura rigogliosa, complice il Fiume Bradano, che qui si sviluppa, e i due torrenti: Jesce e Gravina. Vediamo nel dettaglio cosa puoi vedere all’interno del Parco della Murgia: tante le attività da poter fare, come ad esempio il trekking oppure, per i più coraggiosi alla ricerca dell’avventura, vi aspetta il ponte tibetano della Gravina. Il Parco della Murgia, però, offre tantissime meraviglie da poter osservare: dalla fauna e la flora ricca alla maestosità dei famosissimi Sassi, fino alla peculiarità delle chiese rupestri.
Fauna e Flora
Il parco presenta una ricca varietà di flora, sono ben 1200 le varietà presenti per un territorio ampio ma non così tanto. Perché non provare a indovinarle?
La scelta è ampia, dalle rose selvatiche al leccio, poi la roverella ed il lentisco. Anche le erbe aromatiche si sviluppano nel parco della Murgia Materana: sono presenti menta, rosmarino, salvia, malva e timo selvatico e altre erbe aromatiche meno conosciute, come il cipollaccio. Si stima che nel parco della Murgia ci sia un sesto della flora presente in Italia, davvero interessante, non trovate?
Tanti anche gli animali che lo popolano, tra cui lepri, cinghiali, volpi e istrici. In volo alcuni dei rapaci più belli, come il nibbio, il biancone o il gufo reale.
Le Chiese Rupestri
Il Parco della Murgia vanta più di 150 Chiese rupestri ricavate nella roccia, un patrimonio dal valore inestimabile, che caratterizza un’area tra le più sorprendenti in Italia, per la ricca varietà di paesaggi e strutture architettoniche.
Le Chiese rupestri hanno svolto, nel tempo, un ruolo non sempre di carattere religioso, tanto che in alcuni casi, infatti, sono state destinate come riparo per gli ovini.
Ogni chiesa è diversa dall’altra, visitarle tutte potrebbe essere impossibile, ma tra le più particolari una menzione speciale va alla Chiesa di San Nicola all’Ofra. Straordinaria per la posizione, con affaccio sul torrente Gravina. Un paesaggio unico e davvero caratteristico, che vi porterà quasi a pensare di essere in viaggio in Cappadocia. Nella cappella è presente un affresco raffigurante la Madonna col bambino e due Santi. Può essere raggiunta in macchina, seguendo le indicazioni per Contrada Agna e, una volta parcheggiato, un breve sentiero vi porterà a destinazione.
I Sassi
I Sassi di Matera identificano i due quartieri che si trovano in centro storico. È stata riservata, per la loro costruzione, una particolare attenzione al loro aspetto, al fine di preservare il territorio.
Passeggiando, vi consigliamo di prestare attenzione ai dettagli: sono questi, infatti, a rendere Matera così unica. A Nord potrete ammirare il Sasso Barisano, mentre nella parte sud il Sasso Caveoso, in direzione mare.
Un altro quartiere è annoverabile tra i Sassi di Matera, si tratta di Civita che si sviluppa in prossimità della Cattedrale.
Il Sasso Caveoso è il quartiere che conserva di più le sue antiche origini, vi ritroverete davanti a piccole casette scavate nella roccia, come un viaggio nel passato che vi farà rivivere la vita dell’epoca.
Le case erano molto semplici, spesso costituite da uno spazio unico oppure da altri ambienti adibiti a stalla e con una sola e piccola finestra sulla porta d’ingresso. Nel quartiere di Sasso Caveoso, i tetti delle case erano anche il pavimento delle altre abitazioni. I rioni antichi si distinguevano proprio per questa loro caratteristica e per l’aspetto più semplice e frugale.
Vista la posizione con affaccio sul Canyon della Gravina, fermatevi in uno dei tanti punti panoramici e godetevi il paesaggio e non dimenticate di scattare una foto ricordo!
Poi c’è anche Sasso Barisano, decisamente più moderno. Tante le attrazioni da poter visitare, tra cui Belvedere Colombo, e le due Chiese rupestri di Sant’Agostino e di San Pietro Barisano, al cui interno ci sono le catacombe ipogee.
Da non perdere anche Casa Cava, importante centro culturale dove si organizzano eventi e concerti, soprattutto nel periodo estivo.
Il Parco della Murgia Materana è un luogo indimenticabile, grazie al suo patrimonio storico, culturale e paesaggistico di cui non potrete non innamorarvi.
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